Il Museo Folcloristico
La sistemazione del Museo Folcloristico di Acharnes è iniziata nel 1977 grazie allΆ Associazione Alpinistica di Acharnes, dal 1982 continua grazie alla Società Storica di Acharnes (ILEA).
Le collezioni del Museo comprendono 20.000 oggetti dallΆ epoca romana fino a tempi più recenti ma solo 2.000 oggetti sono esposti. Le collezioni di materiale storico sono composte da oggetti ecclesiastici (oggetti funerari, icone, oggetti liturgici ecc.), divise, quadri ricamati, gioielli tradizionali provenienti da varie parti della Grecia, pitture, fotografie, armi, scarpe, abiti tradizionali (grembiuli ecc), strumenti agricoli e strumenti di altre professioni tradizionali (falegname, calzolaio, barbiere, fabbro ecc.), strumenti dΆ arte domestica (telaio, filarello ecc.), oggetti di ceramica (piatti, pentole), oggetti della casa (della cucina o decorazioni, ecc.), monete, banconote, mobili, francobolli.
Tra queste collezioni esposte cΆ è n' è una di oggetti personali appartenenti ad Alessandro Pantos (fondatore dellΆ Università Panteios). Nello stesso Museo cΆ è anche una biblioteca con molti libri storici e folcloristici, un archivio di giornali, di fotografie ed altri documenti.
Grazie alla co-operazione della Società Storica di Acharnes e del Comune di Acharnes è stata creata una Pinacoteca Municipale alla quale appartengono 20 acquarelli e altri 22 disegni a carboncino, ispirati alla vita quotidiana dei Menidiates (gli abitanti di Acharnes) e alle loro case tradizionali. Si tratta di opere del pittore Menidiata, Christos Tsevas, pioniere del Museo, offerte dall' autore stesso all' associazione ILEA e al Comune di Acharnes.
Le collezioni del Museo comprendono 20.000 oggetti dallΆ epoca romana fino a tempi più recenti ma solo 2.000 oggetti sono esposti. Le collezioni di materiale storico sono composte da oggetti ecclesiastici (oggetti funerari, icone, oggetti liturgici ecc.), divise, quadri ricamati, gioielli tradizionali provenienti da varie parti della Grecia, pitture, fotografie, armi, scarpe, abiti tradizionali (grembiuli ecc), strumenti agricoli e strumenti di altre professioni tradizionali (falegname, calzolaio, barbiere, fabbro ecc.), strumenti dΆ arte domestica (telaio, filarello ecc.), oggetti di ceramica (piatti, pentole), oggetti della casa (della cucina o decorazioni, ecc.), monete, banconote, mobili, francobolli.
Tra queste collezioni esposte cΆ è n' è una di oggetti personali appartenenti ad Alessandro Pantos (fondatore dellΆ Università Panteios). Nello stesso Museo cΆ è anche una biblioteca con molti libri storici e folcloristici, un archivio di giornali, di fotografie ed altri documenti.
Grazie alla co-operazione della Società Storica di Acharnes e del Comune di Acharnes è stata creata una Pinacoteca Municipale alla quale appartengono 20 acquarelli e altri 22 disegni a carboncino, ispirati alla vita quotidiana dei Menidiates (gli abitanti di Acharnes) e alle loro case tradizionali. Si tratta di opere del pittore Menidiata, Christos Tsevas, pioniere del Museo, offerte dall' autore stesso all' associazione ILEA e al Comune di Acharnes.











